Salento Trail 2025 | Day 2 da S. Maria di Leuca a Gallipoli

Giorno 2 Sabato 18 maggio: il viaggio continua..


Serata piena al campeggio di Santa Maria di Leuca. Di quelle che non hanno bisogno di molto per diventare speciali.
In tenda si ride, si gioca… e basta davvero poco: stare insieme, una palla da pochi euro, e il tempo che si dilata fino a non avere più fretta.
Intorno a noi, storie che si intrecciano: altri cicloviaggiatori, anime in cammino.
E poi Ciril, partito dalla Germania senza una meta precisa, solo con la strada davanti e il desiderio di seguirla.
La sua storia resta lì, tra quelle che non si dimenticano facilmente.


Smontiamo la tenda e riprendiamo il nostro viaggio, con le gambe ancora pesanti ma il cuore leggero.
Facciamo un breve salto al faro di Santa Maria di Leuca, a salutare il mare e il cielo che si incontrano all’orizzonte, poi imbocchiamo la strada verso Gallipoli.
Sulla via incontriamo tante persone, incuriosite da un cane in bici, chi ci chiede da dove veniamo, chi ci sorride semplicemente.
Noi ci fermiamo, come sempre, per scambiare parole, sorrisi, un po’ di tempo condiviso.
E lungo il percorso, altri ciclisti si uniscono a noi per qualche chilometro, compagni di strada per un tratto, anime affini che condividono il ritmo della pedalata.



Incontriamo volti nuovi, gentili, autentici. Gente di strada, di cuore.
E per Zara non mancano le conoscenze: amici a quattro zampe come lei… e altri decisamente più grandi, come i cavalli, che ci osservano lenti e maestosi.
Dopo chilometri, fatica e silenzi pieni di pensieri, finalmente arriviamo a Gallipoli.
Ci fermiamo al primo bar, senza pensarci troppo.
Una birra fresca tra le mani… semplice, meritata, perfetta.



Stanchi, impolverati e felici, arriviamo al campeggio. L’accoglienza è di quelle vere, semplici, che scaldano più di mille parole.
Montiamo la tenda senza fretta, come un rito, mentre il giorno lascia spazio alla sera.
Arriva anche Sergio a farci visita, portando un po’ di casa dentro il viaggio. Io mi ritaglio un momento per lavorare, mentre Zara si lascia andare al suo meritato riposo.
Poi ci sediamo, e arriva lei: una pizza, semplice, ma che sa di conquista.
Zara, ovviamente, diventa subito il centro di tutto. Sguardi, sorrisi, mani che si allungano… è lei a unire le persone.
E così, a fine cena, succede quello che ormai è diventato parte del viaggio: il giro tra i tavoli.
Non è solo per far salutare Zara… è per condividere, ancora una volta, un pezzo di strada con chi, fino a un attimo prima, era uno sconosciuto.
Ritorniamo in tenda e si va a nanna con un bel ricordo della bella giornata passata inseime.

In sistensi:
Smontata la tenda, salutiamo Santa Maria di Leuca e riprendiamo la strada verso Gallipoli.
Incontri e sorrisi ci accompagnano lungo il percorso: curiosi, ciclisti, amici a quattro zampe… ogni piccolo incontro rende speciale questa giornata di viaggio e pedalate.
E così, con il cuore pieno di strade e di incontri, diciamo: Che la strada ci ritrovi

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